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er dare una risposta al comandamento dell’ "obsequium pauperum" che è una delle finalità principali del nostro Ordine, abbiamo cercato, nel corso del 2001, di ampliare e rafforzare le iniziative di assistenza agli ammalati dell’Istituto di Don Orione presso il Villaggio della Carità di Camaldoli ed ai Sacerdoti anziani ospiti del Convitto Ecclesiastico di Salita Fiaschine.Come è noto, l’attività di Camaldoli si esplica attraverso una visita settimanale del nostro Gruppo (cui aderiscono attualmente 7 confratelli e volontari) che si intrattiene nel pomeriggio del Giovedì con gli ammalati del reparto infermeria dell’istituto.
Presso il Convitto Ecclesiastico, settimanalmente, ci prestiamo invece per condurre in auto i Sacerdoti a fare brevi gite o ad intrattenerli con il gioco delle carte o, per i più inabili, a far loro visita nelle camere. Ci preme sottolineare al riguardo, la peculiarità di questa azione di gruppo e non di singoli confratelli in quanto ciò, oltre a rinsaldare l’amicizia nella carità, porta anche, in funzione della costanza della periodicità dell’azione, ad un apprezzamento dell’Ordine quale Istituzione dedita alle opere di misericordia verso il prossimo.
Presso Camaldoli sono state inoltre organizzate in collaborazione con il Gruppo Giovani alcune giornate degli ammalati e, in prossimità del Natale, una festa con rinfresco nel teatro dell’Istituto.
Sia a Camaldoli che presso il Convitto Ecclesiastico vi è stata infine la distribuzione di un omaggio natalizio offerto dall’Ordine.
La frequentazione del Villaggio di Don Orione ci ha anche permesso di ottenere la partecipazione di diversi ammalati (fino a 7/10 partecipanti) ai pellegrinaggi di Lourdes e Loreto Considerando le problematiche sempre più complesse nel campo della Sanità ed in sintonia con le altre azioni dell’Ordine in questo settore, si è ritenuto opportuno prestare attenzione ed ipotizzare una eventuale collaborazione autonoma ai movimenti per la tutela dei diritti del malato nelle strutture ospedaliere. A volte infatti, disfunzioni strutturali e comportamentali ne pregiudicano l’osservanza con gravi turbative e conseguenze per l’ammalato. In accordo con il Delegato, stiamo quindi effettuando a riguardo uno studio atto a verificare l’opportunità e la possibilità di un nostro impegno diretto in questo settore.
Gianfranco Badalassi