

La Delegazione Granpriorale di Genova guidata dal Delegato, il Cavaliere di Onore e Devozione in Obbedienza, Giovanni Della Croce di Dojola ha partecipato al pellegrinaggio al Santuario di Notre Dame di Lourdes dal 3 al 9 maggio 2001.
Il tempo per la preparazione del pellegrinaggio è stato quest'anno particolarmente ristretto: la data delle elezioni governative, incerta fino a marzo, non ha permesso di iniziare i lavori né di contatto né di prenotazioni, ciò nonostante, tutti i posti messi a disposizione di Genova sono stati occupati.
I partecipanti divisi per categorie sono stati: pellegrini assistiti (malati) 38; dignitari 1; sacerdoti 3; medici 4; barellieri 33; sorelle 31; pellegrini 8.
Gli addetti ai lavori, nei limiti possibili, hanno cercato di rispettare le varie esigenze ed i vari desideri. Un particolare e sentito ringraziamento alla squadra allestimento treno che con entusiasmo e capacità ha lavorato con efficienza, ed un grazie particolare a Vittorio Costa che, all'ultimo momento, venuta a mancare, per motivi di lavoro la presenza dei tre "vecchi operatori", ha sostenuto l'onere di capotreno.
I pellegrini assistiti sono stati tutti nostri graditi ospiti; inoltre si è potuto completare il rinnovamento di tutto il materiale necessario per l'allestimento dei vagoni, dagli altoparlanti agli effetti letterecci e presidi medico chirurgici, al contenitore dell' acqua calda per la tisaneria ed a tante altre piccole ma utili cose. Qualcuno si domanderà come è stato possibile attuare tutto ciò. La generosità e la sensibilità d'animo di molte persone ce lo hanno permesso. Un grazie quindi al Delegato, ai barellieri, alle sorelle, ai sacerdoti, ai medici ed tutte quelle persone che desiderando l'anonimato hanno aiutato il Comitato Pellegrinaggi . Un notevole contributo è stato dato dalla vendita di oggettistica alla "boutique" di Lourdes condotta dalla sorella A. Canevello.
Il sorriso, l'entusiasmo, i baci ed abbracci dei pellegrini assistiti per tutti noi che abbiamo molto lavorato sono stati di tanta serenità e soddisfazione.
Carola Quarti
(Da "La Croce Ottagona", Maggio 2001)