Processione

per S. Maria Bambina

a Genova, da S. Giovanni a San Sisto

 

 

 

Nonostante la coincidenza col Pellegrinaggio ad Assisi (8 settembre) e con la settimanale prefestiva Santa Messa in San Pancrazio, per disposizione del nostro Delegato un gruppo di Cavalieri (il Gran Croce G. M. Ecc. Prof. Lorenzo Tacchella, il Cav. On. e Dev. Enrico Dellacha' ; i Cavalieri G. M. Lamberto Mariotti, Amedeo Profumo, Rino Ligabue, Enrico Rampini, col Donato Alfredo Preste, hanno ricevuto in San Giovanni li Pre' - con Don Michele - il nostro Cardinale Em. Dionigi Tettamanzi che - dopo breve saluto ai numerosi fedeli presenti ha dato inizio alla processione verso la Chiesa di San Sisto .

Dopo la Croce astile, la piccola cassa con Santa Maria bambina (in fasce e col ditino in bocca!), precedeva la Banda Musicale di Sestri, mentre i Cavalieri - per espresso desiderio del Cardinale - gli erano accanto . Anche in S. Sisto la piccola ma splendida chiesetta era stracolma di fedeli: moltissimi i bambini che furono al termine della S. Messa benedetti, assieme a tutti noi. Un'omelia bellissima tutta incentrata sul tema di S. Maria bambina, sull'ambiente particolare di una Via Pré veramente eterogenea, in cui la processione torna dopo tanti e tanti anni! Forse da secoli i Cavalieri di Malta non ripercorrevano Via Pré in abito ed in processione!

Il variopinto "pubblico" in prevalenza musulmano assistette stupefatto, spesso indifferente ma non ostile. Molti i segni di croce da parte di esercenti. Taluno si accostò al Cardinale per baciargli l'anello.

Solo qualche caso di malvelata insofferenza per il conseguenente rallentamento nei traffici. Al rientro in San Giovanni con la cocolla sul braccio molti esercenti (ed anche i musulmani) salutarono l'Ecc. Tacchella e noi con un "SALVE CAVALIERI!".

La Redazione