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Lo scorso ottobre, per via di un'indagine sul volontariato, un giornale cittadino ci intervistò per approfondire gli scopi e le finalità del nostro Ordine con particolare riferimento a quelli relativi all'ambulatorio.

Definimmo il nostro un volontariato puro e duro con circa venticinque persone fra medici, tecnici ed operatori, che si alternano con orari precisi, mai derogati, al servizio di una umanità eterogenea sempre accolta senza distinzione di nazionalità, colore, religione e... professione; in una posizione logistica di frontiera particolarmente adatta alla nostra vocazione.

Ricollegandoci a quanto dettovi lo scorso anno, vi informo che le visite nel 2001 hanno sfiorato il numero di diecimila, numero che sarebbe stato raggiunto se le infauste giornate del G8 non avessero interrotto l'attività e rallentato a ripresa. Tutte le specialità hanno operato al meglio soddisfacendo le richieste con ridottissimi tempi di attesa. In particolare l' ecodoppler ha funzionato intensamente tanto da far sperare in un secondo apparecchio in un futuro non troppo lontano.

Vi avevo segnalato i problemi di spazio e di mezzi; problemi risolti e superati. Abbiamo, infatti, nuovi locali ottenuti dal Comune (entrando al piano terreno), già adeguatamente predisposti, che verranno quanto prima inseriti nell'attività completata da una convenzione in corso di definizione con l'Università, merito dei confratelli Raggi e Gambaro se i lavori sono stati programmati, eseguiti e completati, non senza fatica, nei termini previsti come da loro indicato.

Govi diceva: la salute senza soldi è una mezza malattia! La provvidenza (e in questa identifico il confratello Bozano) ha fatto sì che la fondazione della Cassa di Risparmio ci inserisse in un programma finanziario, che ci permetterà maggiori possibilità.

Ma la buona amministrazione dei soldi necessita di un valido organizzatore ed un programmatore oltre che un attento amministratore: questo lo è stato brillantemente il nostro Delegato, cui rendo grazie ben sapendo quali ansie e paturnie giornaliere e notturne ahhia affrontato. Ed il mio apprezzamento al confratello Basile, estensore dei precisi risultati finanziari e statistici, grazie ai quali siamo stati costantemente e puntualmente aggiornati.

Beati gli ultimi. E gli ultimi sono sicuramente i primi, poiché senza di loro nulla si sarebbe realizzato: la professoressa Santi e l'equipe dei medici e loro assistenti, tecnici e tutti gli altri con un particolare pensiero alle signore della ricezione per la loro disponibilità, pazienza ed efficienza ed al confratello Cori attento severo custode della nostra trincea.

Il Comitato per l'ambulatorio verrà ricostituito dal Consiglio che oggi eleggerete. Ai Componenti del prossimo Comitato, il più fervido e caloroso augurio: sempre "ad majora"!

Silvio Goffredo Martelli