Il Corpo Italiano di Soccorso del S.M.Ordine di Malta nell'organizzare il corso di "Primo soccorso" intende offrire indicazioni concrete per un possibile intervento di soccorso alla persona eventualmente infortunata.

Il nostro corso rientra nell'ambito della "Medicina dell'emergenza e dei disastri" che si propone l'obiettivo fondamentale di programmare piani di intervento per la realizzazione di un soccorso sanitario d'emergenza rapido ed efficace.

Il programmare richiede, anzitutto la formazione anticipata di coloro che potranno essere possibili soggetti di azione nel soccorso.

Il presupposto che giustifica questa linea di azione sta nel fatto che l'incidente giunge sempre inaspettato ed è, per sua natura imprevedibile.

Il Corpo di soccorso dell'Istituzione Melitense intende diffondere, attraverso questo corso di formazione, i principi di una moderna cultura dell'emergenza.

E' noto, infatti, che la prognosi di molte patologie, quali ad esempio il trauma, lo shock, dipende dalla rapida esecuzione di semplici, ma essenziali manovre di primo soccorso quali: mantenimento delle pervietà delle vie aeree, massaggi, corretta posizione dell'infortunato, tamponamento di emorragie.

Queste manovre, se conosciute, possono essere eseguite da chiunque; la loro immediata attuazione consente all'infortunato di poter superare rapidamente una situazione critica.

E' necessario conoscere anche quali sono le manovre errate, da non praticare, per evitare complicazioni e quindi danni irreversibili all'infortunato. La conoscenza di queste prime misure di soccorso da parte dei cittadini è, pertanto, il presupposto necessario per un intervento sanitario di soccorso immediato ed efficace.

E' diritto-dovere di tutti saper praticare queste manovre terapeutiche: ritardare la loro esecuzione, anche di soli pochi minuti, vuol dire modificare completamente l'esito della patologia e rendere del tutto inutili, i futuri, spesso tardivi, soccorsi.

Chi ha avuto l'occasione di assistere ad un incidente, si sarà reso conto che la drammaticità dell'evento è ingigantito dalla impossibilità di un valido soccorso immediato. Nella maggior parte dei casi gli sfortunati spettatori non sanno cosa fare ed attendono, impotenti, l'arrivo dei soccorritori specializzati.

E' pertanto necessario attuare programmi di insegnamento delle manovre fondamentali di "Primo soccorso". Misure semplici ed elementari che interessano la salute di tutti, devono essere adeguatamente divulgate.

L'Ordine di Malta, attraverso il C.I.S.O.M., nel promuovere quanto detto sinora, fedele al suo Carisma, alla sua tradizione di Ordine religioso ospedaliero, radicato in una esperienza di oltre nove secoli, intende, inoltre, far nota l'esigenza di promuovere alcuni valori etici fondamentali quali il valore della vita, della solidarietà, della carità cristiana.

C'è oggi urgente necessità di recuperare il primato del valore della persona e della cura e difesa della vita: questo è uno degli obiettivi prioritari del carisma dell'Ordine di Malta.

La stessa Istituzione melitense si propone ancora, tra gli obiettivi fondamentali, anche quello di promuovere il valore etico della solidarietà fraterna che trova il suo fondamento in modo particolare nell'icona evangelica del Buon Samaritano.

L'accostarsi all'uomo bisognoso, sofferente, implica atteggiamenti psicologici e comportamenti umani determinati, ma richiede soprattutto una disponibilità di cuore, di carità, di fede, che si può attingere soltanto al mistero di Cristo.

Etica e solidarietà sono una endiadi obbligata. Ciò appare evidente nella situazione di grave emergenza, quando cioè la necessaria tempestività dell'intervento, per essere efficace, deve muovere da una forte motivazione ideale.

Ogni gesto concreto che esprima solidarietà è risposta personale ad una vocazione di giustizia e di carità.

Siamo tutti chiamati a vivere quella responsabilità che ogni uomo ha verso l'altro. Così come ci avverte il Signore in Genesi 9,5: "domanderò conto dell'uomo all'uomo; ad ognuno di suo fratello".

Occorre, dunque, che ogni uomo prenda anzitutto coscienza del dovere etico al soccorso, alla solidarietà fraterna.

Genova, aula magna della Facoltà di Medicina e Chirurgia, 15/1/2002.

Padre Aldo Campone o.f.m. capp. Cappellano Magistrale SMOM