International Summer Camp of S.M.O.M. Hungary 2002
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al 3 al 10 agosto si è svolto a Zànka sul lago Balaton il XIX Campo Internazionale per giovani handicappati. Quest' anno eravamo circa 400 partecipanti e, come abitualmente, circa 20 per ogni nazione di cui la metà ospiti e la metà accompagnatori. Erano rappresentate quest’anno 19 nazionalità e siamo stati accolti a Zànka con grande calore dagli ungheresi e specialmente da Tamàs Kàllay, Ospedaliere dell’Associazione Ungherese e veterano dei campi, e da Tamàs Horvàth, camp leader, anche lui veterano dei campi estivi. Il primo campo internazionale estivo si è tenuto a Monte Penice nel 1983 e l’anno successivo a Salisburgo e poi ogni anno in un diverso paese d’Europa. Prima del 1984 si erano tenuti tre campi di carattere internazionale, con prevalente partecipazione di austriaci ed italiani, ma non ancora ufficialmente patrocinati dal Sovrano Ordine, nel 1981 a Treviso in casa Passi, nel 1982 in Austria, nel 1983 (in occasione dell’Anno Santo straordinario) a Roma in casa Sforza Cesarini,Nel 1999, in occasione del IX centenario della fondazione dell’Ordine, il campo si è svolto a Li-gnano Sabbiadoro dal 24 al 31 luglio ed abbiamo scelto come tema annuale "L’ospitalità" per approfondire il carisma dell’Ordine, sia attraverso i testi biblici proposti per ogni giorno sia attraverso i più significativi testi della tradizione spirituale melitense.
Nel 2000 il campo si è tenuto in Irlanda vicino a Dublino e l’anno seguente in Olanda ad Hatscamp.
Ogni anno si rinnova l’esperienza di amicizia, di fraternità, di forte condivisione tra portatori di handicap ed accompagnatoti in un clima che supera le differenze di lingua e di tradizioni, uniti dalla comune fede cristiana e dalla comune appartenenza all’Ordine.
Il 3 agosto siamo partiti dall’aeroporto militare di Cameri, vicino a Novara, con l’aereo presidenziale, messo ogni anno a disposizione dalla Presidenza della Repubblica, e siamo giunti all’aeroporto di Budapest dove ci attendeva un autobus che ci ha accompagnati a Zànka.
Il campo era quest’anno alloggiato in una grande colonia estiva, con padiglioni separati capaci di 2000 posti-letto; noi ne occupavamo 500.
Il giorno 4 è stata celebrata la 5. Messa di inaugurazione del campo, presieduta dal Cappellano capo dell’Associazione Ungherese, Padre Frank Miklòs. Ogni giorno la S. Messa era celebrata per i diversi gruppi nazionali che si raggruppavano per affinità sia geografica sia linguistica. I giorni 4, 5 e 6 sono stati trascorsi al campo con attività organizzate, beneficiando della vicina spiaggia del lago Balaton e irrinunciabile "disco" alla sera. Il giorno 7: gita in battello sul lago fino a Balatonfùred, dove abbiamo trascorso l’intera giornata con un immancabile gulyàs a colazione. Il giorno 8 il Nunzio Apostolico e l’Ambasciatore dell’Ordine per l’Ungheria hanno fatto visita al campo; il gruppo italiano si è riunito nel pomeriggio per un confronto
sul tema dell’amicizia e dell’amore. Il giorn0 9 alcune escursioni differenziate, ad una tenuta produttrice di vino, alla manifartura di ceramica Herend o a monumenti della zona.
Molti del gruppo italiano hanno scelto la visita ad Herend, al museo ed al percorso che illustra la produzione delle celebri ceramiche. A sera del 9: S. Messa conclusiva del campo presieduta dall’Arcivescovo di Westzprem seguita da un "Gulyàs party" preparato da ogni singolo gruppo nazionale con giuria di tre esperti cuochi ungheresi che hanno premiato i i migliori.
Il 10 mattino partenza in autobus per l’aeroporto di Budapest dove ci attendeva l’areo presidenziale che ci ha riportati in Italia avendo fatto una bella e intensa esperienza di Trasfigurazione sul monte che ci accompagnerà durante quest’anno fino al prossimo appuntamento del 2003 che sarà in Francia, molto probabilmente vicino a Bordeaux.
Fr. Costantino Gilardi
Cappellano Gran Croce Conventuale a. h.