SERVIZIO DI PRIMO SOCCORSO
DELLA DELEGAZIONE DI GENOVA S.M.O.M
PER L'OSTENSIONE DELLA
SACRA SINDONE
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D al 26 agosto al 2 ottobre si è tenuta in Torino presso il Duomo di San Giovanni Battista l’ostensione della Sacra Sindone, il sudario che secondo la tradizione cristiana avvolse il corpo di Nostro Signore Gesù Cristo e su cui rimase miracolosamente impressa la Sua immagine. C ome già durante l’ostensione straordinaria di due anni fa, l’importante afflusso di pellegrini e di visitatori giunti da ogni luogo per contemplare la Sacra Reliquia ha richiesto l’approntamento di un servizio di Primo Soccorso, a cui il nostro Ordine ha partecipato tattivamente: questa volta il coordinamento del servizio è stato affidato al Gruppo C.I.S.O.M. del Piemonte in collaborazione con i volon-tari di Croce Verde e "118".D a tutta Italia sono giunti volontari che hanno collaborato con il Gruppo di Torino, a cui va il merito di aver garantito il quotidiano svolgimento (dalle ore 7.00 alle ore 23.00) di questo servizio. Anche i nostri Gruppi C.I.S.O.M. e Giovanile hanno preso parte unitamente al servizio, coprendo alcuni turni tra agosto e settembre e la settimana dal 9 al 15 ottobre.L’impegno dei volontari dell’Ordine di Malta consisteva nel presidiare l’interno del Duomo, unici a cui era consentito in quanto rappresentanti di un Ordine religioso, ove collaboravano fattivamente con i "Volontari della S. Sindone" e con i "Cittadini dell’Ordine" per prevenire situazioni di pericolo che l’assembramento di un così alto numero di persone |
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(alcuni giorni si sono contate oltre 40.000 persone) poteva favorire. In caso di necessità, poi, i nostri barellieri, con l’ausilio di una sedia a rotelle o nei casi più di una barella, trasportavano i malati dalla Chiesa all’attiguo ambulatorio, sempre presidiato da medi-ci e volontari dell’Ordine che prestavano il primo soccorso. Q ualora fosse stato necessario il ricovero ospedaliero i pazienti venivano affida-ti ai volontari della Croce Verde e dal 118 che effettuavano il trasporto con i propri mezzi. Il servizio svolto ha trovato concreto apprezzamento da parte delle autorità e dell’opinione pubblica; per chi opera nell’ambito delle attività dell’Ordine di Malta è stato certamente occasione di onorare il Grande Giubileo secondo i modi propri dell’Ordine, cioè il servizio verso il prossimo, ma anche di testimoniare la propria devozione verso questo misterioso oggetto di culto che è l’immagine stessa della sofferenza di Nostro Signore.
Andrea Lercari
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SMOM Delegazione di Genova