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ccellenza, Signor Delegato, Confratelli, Dopo gli impegni straordinari che ci hanno visti impegnati in occasione del Grande Giubileo, il 2001 ha segnato il ritorno, per il nostro Gruppo, ai consueti compiti assistenziali in favore dei Signori ammalati, da svolgersi sia in proprio sia in collaborazione con gli altri uffici della Delegazione.L'attività si è quindi concentrata nelle Giornate di Incontro con i Signori Ammalati, che costituiscono sempre una straordinaria occasione per concretizzare quegli scopi e quegli ideali che sono alla base del nostro Ordine; nella collaborazione con il Gruppo A.M.A. per le visite agli Ospiti del Villaggio della Carità di Don Orione a Camaldoli e per la preparazione dei pacchi natalizi; nella partecipazione ai Pellegrinaggi a Lourdes e Loreto; nell'assistenza prestata alla giovane Marika Stoppani da diversi anni in stato di coma vigile.
Abbiamo poi partecipa laborazione con il Gruppo CISOM coordinato da Alessandro Thellung de Courtelary, alla Giornata di incontro per i bambini promossa dalla consult Pastorale della Sanità della Curia Vescovile di Cenova e abbiamo collaborato a una manifestazione benefica promossa dalla Circoscrizione che, con Gian Giacomo Chiavari, ha organizzato una colazione nel Refettorio della Commenda di San Giovanni di Prè per raccogliere finanziarnenti in favore dei centri di ascolto delle parrocchie del Centro.
Anche nel 2001 si è quindi realizzata quella totale sintonia di intenti e di attività con la Delegazione a cui siamo onorati di appartenere e grazie alla quale il nostro Gruppo può svolgere il ruolo formativo che gli è proprio. Per poter avere in futuro un ruolo attivo nella direzione delle opere melitensi è infatti fondamentale che ogni giovane possa godere della testimonianza diretta e concreta di Cavalieri e Dame, condividendone il patrimonio di esperienza, di spiritualità e di fede.
Per garantire una maggior costanza e continuità di servizio, rimane forte l'esigenza di reclutare nuovi giovani disposti a condividere i principi e le peculiarità dell'Ordine. Intento non facile ma che, perseguito da alcuni anni con grande tenacia, ha cominciato ad essere portato a compimento.
Per concludere un ringraziamento sui' a tutti i nostri Cappellani che, seguendoci nel corso dell'anno, ci hanno consentito di affrontare il servizio con maggior consapevolezza e preparazione spirituale.
Guido Wannenes